sjá þig fljótlega Björk

sjá þig fljótlega Björk


Notice: Trying to get property of non-object in /var/www/crossfit-lugano/web/wp-content/themes/betheme/includes/content-single.php on line 171

Avere Björk Odinsdottir per un’intera settimana dopo averla vista primeggiare agli Italian Throwdown è stata un’esperienza veramente unica. Parliamo di Björk, si proprio di lei, quella ragazza graziosa e forte allo stesso tempo che con il suo sorriso cordiale e la maglietta dei Games con il suo nome sopra, ha saputo conquistare tutti quanti al Box. Björk che nella fredda Islanda pratica ginnastica fin dall’età di 8 anni arrivando a risultati eccellenti nonostante un problema fisico alla schiena che la costringe ad un’operazione non facile. Björk che nel 2010 si trasferisce in Svezia e scopre il CrossFit che all’inizio “non le piaceva nemmeno”.

Björk che riesce a far sembrare semplice  qualunque movimento di ginnastica con una grazia ed eleganza da ballerina ma che, con lo stesso fisico e la stessa eleganza ti spara una serie di front squat con oltre 100kg e si piazza seconda ai campionati nazionali Islandesi di sollevamento pesi. Björk che arriva al box, inizia a cercare dentro al suo telefonino e ne tira fuori il programma di allenamento della giornata che massacrerebbe buona parte dei CrossFitter uomini che conosciamo. Björk che al supermercato va alla ricerca del burro bio e rimane affascinata da un sacchetto da un kg di puro cioccolato Svizzero che però posa subito sapendo che per essere un buon atleta occorre fare dei scarifici a volte. Björk che si illumina quando, per la prima volta, assaggia la mozzarella di bufala che si serve tagliandola a piccole fette come se fosse un cibo prezioso e che nella stessa sera si lascia tentare da una fetta, piccolissima, di ottimo panettone artigianale.

Björk che ti racconta del suo lavoro al ristorante prima di diventare una professionista del CrossFit e di come in poco tempo ha ottenuto dei risultati con impegno e determinazione. Björk che fa le classi stupendo gli atleti con la sua gentilezza e la sua cordialità. Björk che si offre di aiutarti ad addobbare l’albero di Natale e si presta a fare fotografie per i social media con tanto di tag e “mi piace” a seguire. Björk che con il suo workshop di ginnastica riesce a spiegare concetti complicati a tutti quanti fino a farti fare in modo quasi automatico il tuo primo bar muscle up. Björk che scambia con te opinioni sui programmi di allenamento e ti incita mentre stai tentando il tuo PR di C&J. Björk che ti saluta abbracciandoti come una vecchia conoscenza e ti ricorda che le hai promesso di andarla a trovare a Stoccolma. Björk che promette di tornare presto e che è diventata un’amica del nostro Box e della nostra piccola community Luganese.

Tutto questo è Björk, semplicemente e per la cronaca c’è solo una cosa che non le è riuscita bene: insegnarci a pronunciare il nome del vulcano Eyjafjallajökul

//]]>