Nessuno nasce “imparato”

Nessuno nasce “imparato”


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Ed ora che sei finalmente membro della community del CrossFit ti senti pronto ad affrontare spavaldo qualunque WOD e credi di essere abbastanza forte per non scalare gli esercizi. Ora che sei finalmente parte di questa community non fai altro che parlare di CrossFit a chiunque incontri, negando l’esistenza di ogni altra forma di allenameno se non addirittura di ogni altro sport. Del resto ti sei visto tutti i video possibili immaginabili su Youtube ed hai seguito tutti i tutorial fino alla nausea per preparare quel tuo primo giorno al box in cui poter dimostrare di essere all’altezza della situazione, anzi più che all’altezza. Il tuo coraggio, la tua tempra e le tue capacità dovranno essere viste e notate da tutti fin dal primo momento perchè tu sei diverso da tutti gli altri. Tu hai capito tutto lo lo dimostrerai non appena il count down partirà. Peccato che le cose non andranno come hai pianificato e probabilmente sarai uno degli ultimi a chiudere il WOD.

Probabilmente all’inizio a tutti è successo di pensare di essere invincibili e del resto, dopo aver fatto il tuo bravo on-ramp, cos’altro ci sarà mai da sapre che non puoi imparare seguendo i tutorial su Internet? Beh per prima cosa un po’ di sana umiltà. E’ vero che devi avere fiducia in te stesso e nelle tue capacità ma è anche vero che devi essere realisgta al punto da capire che se una cosa non l’hai mai fatta in vita tua, non sarà un semplice tutorial ad insegnartelo ma al massimo ti mostrerà il risultato che tu, con le tue forze e tantissimo esercizio, dovrai raggiungere. Forse i quando il tuo coach l’ah spiegato tu eri altrove o forse pensavi a qualcos’altro, ma per arrivare a fare certi esercizi e manegiare certi carichi, bisogna letteralmente iniziare da quella gavetta chiamata progressione. E se per te il tubo di PVC è una inutile perdita di tempo perchè pensi che dovresti già maneggiare un bilanciere, pensa a quante volte avresti rischiato un infortunio se fin dal primo giorno te ne avessero messo in mano uno.

Esistono le progressioni e se magari la fase uno o la seconda ti riescono particolarmente bene, non è detto che lo stesso accadrà con la terza che, sicuramente ti farà perdere le staffe tanto da arrivare persino a saltare quel determinato esercizio quando sarà programmato nei WOD. Ebbene, nel momento in cui non sarà più una questione tipo: “Oh cavolo che figura ci faccio con gli altri se mi faccio vedere ancora col PVC?” ma sarà invece:” vediamo di imparare partendo dalle basi e impegnarci per andare avanti, allora inizierai a vedere dei risultati concreti e la tua frustrazione lascerà il posto alla consapevolezza che nessuno ti giudica per quello che sai o non sai fare, visto che per la maggior parte saranno tutti impegnatia risolvere i loro di problemi, ma saranno invece tutti ammirati dal fatto che passo dopo passo avrai raggiunto determinati livelli.

Segui quindi con fiducia le indicazioni del tuo coach che in ogni momento è in grado di valutare sia il tuo potenziale, sia il punto fino a cui ti puoi spingere prima di infortunarti o perdere completamente la tecnica corretta di esecuzione del movimento che stai facendo. Ricorda che il tuo coach ci è passato prima di te e che la sua missione, oltre che la sua più grande soddisfazione, è quella di guidarti attraverso le progressioni su un percorso di miglioramento continuo per la tua e la sua soddisfazione. Datti tempo, impara, metabolozza e soprattutto dedica più tempo che puoi a quegli esercizi che ti riescono peggio. E se dovessi trovare un coach che non si cura di te e ti lascia fare senza nemmeno tentare di correggerti o aiutarti, allora forse è il caso che consideri di cambiare box perchè ciò che hai pagato con la tua quota associativa è proprio la capacità del coach di trasferirti conoscenza e gli strumenti per allare il tuo livello di fitness, non di ego.

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