Miti metabolici

Miti metabolici


Notice: Trying to get property of non-object in /var/www/crossfit-lugano/web/wp-content/themes/betheme/includes/content-single.php on line 171

Anche quando si parla di alimentazione è inevitabile incontrare dei miti ai quali spesso anche i nutrizionisti danno credito sebbene non vi siano evidenze scientifiche in grado di provarli. E’ così che molte persone provano frustrazione per non ottenere risultati concreti nonostante i loro tentativi di seguire le regole che comunemente si ritengono essere favorevoli alla perdita di grasso.

Ovviamente seguire determinati comportamenti alimentari senza una adeguata quantità di attività fisica non porta da nessuna parte,  ma a parte questo vi sono anche alcune vere e proprie leggende metropolitane sulla “velocità del metabolismo” che possono essere evitate. Premesso che non esiste un metabolismo vloce o lento ma semplicemente la capacità dell’organismo di utilizzare l’energia messa a sua  disposizione in funzione della quantità di cibo ingerito.

  1. Mangiare prima di andare a letto fa ingrassare
    Non è il cibo mangiato prima di andare a letto a trasformarsi in grasso ma la somma delle calorie totali introdotte nell’organismo durante il giorno le quali ovviamente sforano quasi sempre con una cena abbondante. E’ molto più utile limitare le calorie ingerite durante tutta la giornata piuttosto che passare la serata davanti alla TV attendendo di averi terminato la digestione.
  2. Fare molti pasti durante la giornata accelera il metabolismo
    Sulla base di questo mito alcuni mangiano anche sei o sette volte al giorno. La verità è che ogni pasto fa aumentare il metabolismo in un certo senso e questo aumento è dovuto alla quantità di carboidrati e grassi contenuti nel pasto. In pratica mangiare a parità di macronutirenti ingeriti durante una giornata, che i pasti siano solo due o otto, il presunto aumento di efficienza del metabolismo sarà lo stesso.
  3. Evitare i carboidrati fa dimagrire
    eliminando completamente o quasi completamente i carboidrati dal proprio regime alimentare si entra in uno stato chiamato “chetosi” in cui la mancanza di carboidrati porta l’organismo a seguire altri percorsi metabolici dai quali ricavare energia visto che iene meno il carburante da cui solitamente ricava l’energia. Si pensa comunemente che lo stato di chetosi acceleri la velocità con cui si perde il grasso in eccesso, In realtà non è esattamente così ed oltretutto l’eliminazione drastica dei carboidrati porta a dei potenziali danni per l’organismo.
  4. Non si devono mescolare carboidrati e grassi
    Questo è un cavallo di battaglia delle diete dissociate ma la verità è che l’organismo tiene conto dell’apporto totale di calorie e del relativo bilancio energetico e non del fatto che si stiano introducendo grassi o carboidrati o tutti e due insieme. Se si mangia del cibo e l’organismo ha bisogno di energia in quel momento, utilizzerà quel pasto per produrla, a prescindere dalla sua composizione. Ovviamente mangiando più del necessario, il surplus si trasformerà in grasso.
  5. Il metabolismo diminuisce con l’età
    La causa principale del metabolismo “lento” è che con l’avanzare dell’età la massa muscolare tende a diminuire. Cosa ovviamente che può essere prevenuta facendo attività fisica che non dovrebbe mai essere sospesa nemmeno in età avanzata.Più massa muscolare significa più consumo energetico e quini metabolismo più “veloce”.
//]]>