I dolci nemici della salute

I dolci nemici della salute


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Sempre più studiosi sono d’accordo sul fatto che la popolazione del pianeta, almeno nei paesi industrializzati, sta ingrassando in modo preoccupante. L’enorme disponibilità di cibo e la ridotta attività fisica sono tra i responsabili di questo “incicciotimento” della popolazione mondiale. Ciò non costituirebbe di per se un grosso problema se il discorso si limitasse ad un fatto estetico ma che lo diventa invece quando si iniziano a calcolare i costi di questa obesità dilagante. Già perchè l’obesità è l’anticamera di moltissime malattie tra cui diabete e problemi cardiaci e tra le sue cause vi è un consumo spropositato e spesso involontario di zuccheri “economici” prodotti industrialmente che se da un lato rendono più appetitosi i cibi, dall’altro presentano moltissime controindicazioni.

l’obesità è l’anticamera di moltissime malattie tra cui diabete e problemi cardiaci 

Questa situazione ha le sue radici negli anni ’60 del secolo scorso, nell’era Nixon, quando alcuni scienziati Giapponesi trovarono il modo di produrre zucchero dal mais attraverso lo sciroppo di mais o, come è conosciuto in Europa, sciroppo di glucosio, come ci spiega un’interessantissimo documentario della BBC intitolato “The men who made us fat“. 

Da quel momento l’industria alimentare si ritrovò per le mani un modo relativamente economico di dolcificare qualsiasi alimento rendendolo più gustoso e quindi più attraente dal punto di vista del consumo. Dalle bibite gassate e zuccherate ai prodotti più disparati tra cui insaccati, alcuni tipi di carne e merendine, lo sciroppo di glucosio è uno degli ingredienti maggiormente utilizzati insieme al saccarosio, cioè il classico zucchero bianco, nella preparazione di cibi.

La presenza di tutti questi zuccheri, che da un punto di vista nutrizionale sono qualitativamente scadenti, è uno dei motivi per cui le gente di tutto il mondo ingrassa e si ammala.

La presenza di tutti questi zuccheri, che da un punto di vista nutrizionale sono qualitativamente scadenti, è uno dei motivi per cui il mondo ingrassa e si ammala. Avete mai provato a leggere l’etichetta di un qualunque prodotto alimentare? Noterete che zucchero e sciroppo di glucosio sono onnipresenti e sono pronti a minare la vostra salute. Se oltre alla semplice indicazione dell’ingrediente, sull’etichetta fossero riportate le quantità di zuccheri contenute nei cibi, vi stupireste di quanti ne ingerite ogni giorno e capireste perchè pur avendo la sensazione di non mangiare nulla, tendete inspiegabilmente ad ingrassare.

Lo sciroppo di glucosio è ricavato dall’amido del mais che viene scisso attraverso l’utilizzo di particolari enzimi che lo digeriscono, scomponendolo in glucosio, maltosio, maltodestrine ed altri zuccheri semplici che sono combinati fra loro a seconda della durata del processo chimico di scomposizione dell’amido; il processo più lungo e completo produce glucosio puro mentre i processi intermedi producono gli altri zuccheri. Lo sciroppo di glucosio è dunque un insieme di zuccheri che apportano calorie “vuote” cioè con scarso valore nutrizionale ma che comunque contano nel conto totale delle calorie assunte giornalmente. Ed è questo uno dei motivi per cui si tende ad ingrassare pur credendo di mangiare e/o bere poco.

Dato che l’uomo preferisce i sapori dolci ai quali tende ad assuefarsi in una sorta di vera e propria dipendenza, ecco che lo sciroppo di glucosio, per avendo un potere dolcificante minore di quello dello zucchero (saccarosio) viene impiegato in maniera massiccia grazie anche alla sua maggior solubilità e versatilità da un punto di vista della lavorazione di alimenti.

L’uomo preferisce i sapori dolci ai quali tende ad assuefarsi in una sorta di vera e propria dipendenza da zucchero

I prodotti light, ai quali sono levati i grassi, fanno spesso uso di sciroppo di glucosio proprio per sopperire alla mancanza del sapore conferito dai grassi e quindi, seppur senza grassi, ci si ritrova spesso ad ingerire cibi alquanto calorici e soprattutto pieni di sciroppo di glucosio. L’eccesso di questa sostanza e dei suoi zuccheri nell’organismo è parecchio dannoso poichè oltre ad avere un altissimo indice glicemico e quindi favorire il diabete di tipo II, produce una serie di altri problemi a vari livelli. Insomma l’industria alimentare tiene poco alla nostra salute e ci avvelena letteralmente con il dolce gusto artificiale degli zuccheri raffinati che, in quanto tali, sono solamente dolci ma hanno perso tutte quelle caratteristiche che avevano quando si trovavano racchiusi, ad esempio, nell’amido.

Va beh, dirà qualcuno, ma se non mangio zuccheri, dove li vado a prendere i carboidrati che mi servono? Non certo dai prodotti raffinati ma dalla frutta da cui lo zucchero, nello specifico il fruttosio, viene estratto naturalmente dall’organismo e quindi senza conseguenze nefaste per la salute. La frutta secca come datteri, albicocche secche, prugne secche, fichi secchi ed uva passa sono un ottimo esempio di alimenti che apportano zucchero all’organismo in modo corretto e naturale. E non dimentichiamo il miele che per secoli è stato usato per dolcificare cibi e bevande.

Il messaggio è che bisogna mangiare meno dolce e probabilmente anche meno saporito rispetto a quanto l’industria alimentare ci ha abituati a fare e visto che alla lunga ci si abitua, questa abitudine non può che produrre effetti benefici sull’organismo evitando non solo di diventare obesi ma anche prevenendo tutte quelle altre controindicazioni legate al consumo esagerato di zuccheri.

Per concludere, a chi si domandasse come è prodotto lo zucchero e perchè alla fine il saccarosio è dannoso, ecco un classico di “How it’s made” che ve lo spiega e vi assicuro che dopo aver scoperto come si fa, è probabile che il vostro approccio allo zucchero sarà diverso. “Zucchero bianco – Come è fatto“.

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