Games Over

Games Over


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Matthew Fraser è da oggi l’uomo più “fit” del pianeta grazie alla usa vittoria ai Reebok CrossFit games di quest’anno che si ricorderanno per aver proposto alcuni WOD inaspettati e per il loro ritorno, anche se breve, al ranch da cui tutto inizio alcuni anni fa come una sfida tra amici.

L’edizione di quest’anno, che ha attirato a Carson un numero sempre più alto di spettatori ed ha catalizzato l’attenzione di chi non c’era sul canale web dei games è stata in un certo senso l’edizione della svolta, dove alcuni dei nomi “eccellenti” sono passati per così dire in secondo piano per lasciare spazio ad altri atleti più giovani. Succede in ogni sport ed anche il CrossFit non fa eccezione anche se la rosa dei migliori vede sempre alcuni atleti storici che sono, per così dire, duri a morire.

Anche i nostri Lukas Esslinger, piazzato 21esimo e Adrian Mündwiler 34esimo, non hanno certo fatto sfigurare la piccola Svizzera che ancora una volta dimostra di avere sempre le sue carte da giocare anche davanti a nazioni più vaste e blasonate e chissà che i prossimi anni non vedano almeno uno dei nostri due eroi, piazzarsi nei primi posti. Peccato per gli italiani che non sono riusciti a passare la fase dei regional ma anche sappiamo che si sono già messi al lavoro per la prossima edizione.

La cosa però importante al di la delle classifiche è che gli atleti si sono divertiti moltissimo e di ciò vi è testimonianza nei vari profili social nei quali tutti, nessuno escluso, hanno manifestato soddisfazione nonostante le fatiche ed alcuni situazioni inaspettate anche se a dire il vero, hanno avuto quasi un mese per potersi allenare con tutte la attrezzature che avrebbero trovato ai games ospiti di Reebok, l’onnipresente sponsor, nel Box Reebok One del quartier generale di Boston.

Un esempio quello dei top atleti, che va oltre il risultato ma dimostra come ad altissimi livelli non ci sia spazio per malumori, pettegolezzi, lamentele ma solamente per il divertimento e la voglia di fare sempre meglio coronando possibilmente i propri sforzi con un buon piazzamento. Forse questa à la lezione che ogni anno dovremmo imparare dai Games e tenere sempre ben presente. A questo punto, mentre i riflettori si spengono sui games, è arrivata l’ora per tutti di godersi le meritate vacanze e organizzarsi per la prossima edizione.

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