Does one fit all?

Does one fit all?


Notice: Trying to get property of non-object in /var/www/crossfit-lugano/web/wp-content/themes/betheme/includes/content-single.php on line 171

In un mondo in cui si tende a standardizzare e “pacchetttizare” qualunque cosa è ovvio pensare che anche gli schemi di allenamento dei competitor siano applicabili indistintamente a chiunque voglia partecipare a delle competizioni ma sfortunatamente le cose non funzionano esattamente in questo modo.

Se i WOD e la programmazione generica apportino benefici alla maggior parte delle persone alla ricerca di un livello di fitness migliore, lo stesso non si puô dire per i programmi specifici di chi compete per cui pensare di applicare l’allenamento dell’atleta A all’atleta B non è sostenibile nel CrossFit.

Le ragioni sono abbastanza ovvie visto che al contrario di ogni altro sport in cui si ricerca la specializzaione, il CrossFit comprende una vasta serie di discipline e di skills in cui non tutti gli atleti sono allo stesso livello. Chi ad esempio proviene dal weightlifting dovrà lavorare molto di più sulla parte relativa alla ginnastica, così come chi ha uno scarso livello di metcon dovrà lavorare più. per questa ragione non è possible pensare di applicare un programma generale ai competitors i quali hanno invece di programmi specifici e personalizzati che pongano particolare attenzione sui punti deboli di ogni singolo atleta.

pensare di applicare l’allenamento dell’atleta A all’atleta B non è sostenibile nel CrossFit.

Programmi specifici per competitor tengono inoltre conto dell’intergazione fra le varie componenti del CrossFit tenendo presente che la ridondanza dei carichi si rivela un prezioso alleato durante i WOD poichè lavorando contro il tempo con carichi minori rispetto a quelli usuali risulta più facile mantenere una buona tecnica e soprattutto un buon ritmo di esecuzione. Anche la parte relativa alle skills ed al miglioramento dell’esecuzione dei singoli esercizi è assolutamente personale poichè non tutti gli atleti hanno lo stesso livello di capacità di eseguire tutti gli esercizi. Ad esempio alcuni sono più performanti nello handstand walk ed altri nei Muscle Up; ovviamente l’attenzione su ciò che c’è da migliorare sarà diversa.

Anche il fattore età ha la sua importanza poichè è ovvio che un master non può allenarsi come un “individual” e viceversa visto che anche in questo caso parlamo di liveli di performance diversi.

Per tutti questi motivi, se da un lato è interessante conoscere quali sono le strategie di allenamento dei campioni, la loro programmazione, la loro periodizzazione ed il loro approccio alla preparazione delle gare, dall’altro è necessario però lavorare con i proprio coach e preparatori atletici su programmi tagliati su misura che siano in grado di massimizzare tutti gli aspetti della preparazione dell’atleta nell’ottica di sostenere una gara e prima ancora di arrivare a qualificarsi. Non solo ma un buon programma sarà sempre in continua evoluzione e si adatterà costantemente ai milgioramenti conseguiti così come ai punti critici che si evidenzieranno in corso d’opera. Insomma nel caso dei competitor non sempre “one size fits all”.

//]]>